Stamattina alle 8 ero in auto sulla strada panoramica della mia città: l'aria limpida, frizzante, il sole tiepido, la distesa calma del mare davanti a me. Avrei guidato per ore e per migliaia di km pur di non pensare a lui.
E così ho cominciato a pensare a me, a come faccio tanto la dura, la distaccata, ma mi sento davvero uno schifo. Ammettere le debolezze a me stessa mi fa sentire più "essere umano". Vorrei partire, andare lontano, incontrare facce nuove, sentire nuove voci, respirare nuovi profumi...
Vorrei un amore nuovo, uno di quelli senza impegno, quelli che nascono per gioco, fatto di sorrisi, sguardi, di scosse elettriche nelle punte delle dita che si sfiorano...
2 commenti:
Ti auguro di trovare tutto ciò che desideri.
E, a bassa voce, lo auguro anche a me.
comtinua così, il dolore tra un po apparterrà al passato
Posta un commento