Portami via, ti prego; portami dove il vento non parla, la luce non abbaglia, il calore non brucia e l’amore non fa soffrire.
Lui per 6 anni mi ha davvero portata via, ho vissuto al suo fianco in un altro mondo, ho vissuto finalmente senza quel macigno di inadeguatezza, mi sono sentita donna, amica, amante.
Ho perso il senso di me, completamente sopraffatto e sostituito dal senso di noi.
Mi crogiolavo nel tepore del nostro amore al punto tale da perdere ogni ambizione: mi sentivo come immersa in una grande vasca di acqua calda, avvolta da profumi inebrianti, con il cuore colmo di gioia, la mente libera, i sensi appagati. E quando, svegliandomi la mattina, lo trovavo lì al mio fianco, pensavo che la vita mi aveva dato più di quello che meritavo: finalmente conoscevo anch'io la felicità.