giovedì 13 settembre 2007

un incontro

ero a lavoro, mi ha chiamato, è venuto a salutarmi, abbiamo parlato un po' del più e del meno, ha detto che mi trova bene, mi ha chiesto se uscivo con qualcuno, la mia occhiata è stata molto eloquente anche se lo avrei schiaffeggiato, ci siamo salutati.
sono rimasta sola, nel mio ufficio, due grosse lacrime hanno solcato il mio viso mentre respiravo ancora il suo profumo.

mercoledì 12 settembre 2007

parole

Parole scarabocchiate in angolo di un foglio da buttare;
Parole appuntate disordinatamente sull’ultima pagina di un libro noioso;
Parole a metà, senza dare né ricevere;
Parole partorite fra lacrime e urla di dolore;
Parole piacevoli perché inaspettate;
Parole come una preghiera a chi è solo un fantasma;
Parole allo specchio quando l’immagine riflessa non ci appartiene;
Parole a giustificare l’ingiustificabile;
Parole d’amore immaginando chi non c’è e mai ci sarà;
Parole di disperazione, che a leggerle si rimane senza fiato;
Parole buttate giù per caso a descrivere una stella;
Parole che il vento ha portato via dalla mia mente;
Parole che il tempo ha reso banali e senza senso;
Parole… solo parole.

giovedì 6 settembre 2007

Stamattina alle 8 ero in auto sulla strada panoramica della mia città: l'aria limpida, frizzante, il sole tiepido, la distesa calma del mare davanti a me. Avrei guidato per ore e per migliaia di km pur di non pensare a lui.

E così ho cominciato a pensare a me, a come faccio tanto la dura, la distaccata, ma mi sento davvero uno schifo. Ammettere le debolezze a me stessa mi fa sentire più "essere umano". Vorrei partire, andare lontano, incontrare facce nuove, sentire nuove voci, respirare nuovi profumi...
Vorrei un amore nuovo, uno di quelli senza impegno, quelli che nascono per gioco, fatto di sorrisi, sguardi, di scosse elettriche nelle punte delle dita che si sfiorano...

lunedì 3 settembre 2007

AAA risposte a banalità cercasi

cosa è la libertà?
la "ricerca" di uno stato di AUTONOMIA?
un diritto?

o va molto oltre?
è l'assenza di costrizioni, limitazioni, impegni, legami, ostacoli, impedimenti?
è solo teoria e non si è mai liberi completamente?
non si è mai incondizionati?

Che immagine si associa convenzionalmente alla libertà?
solo banalità:
un aquilone?... è legato da un filo.
un gabbiano?... ha vita sociale e quindi diritti e doveri.
il vento?... segue delle regole precisissime.
il mare?... è condizionato dalle maree, dalla luna.


Penso che non troverò mai qualcosa di veramente libero, in senso ASSOLUTO.
Però c'è qualcosa che mi scuote e che per un attimo mi dà libertà e sono tutte cose così tangibili, visibili, udibili...
l'acqua, un alito di vento, una vibrazione...

o quella bellissima sensazione che provo ora, come se all'altezza dello stomaco fossi aperta....

mercoledì 29 agosto 2007

lui

Sono passati sei anni da quando gli scrivevo:
Portami via, ti prego; portami dove il vento non parla, la luce non abbaglia, il calore non brucia e l’amore non fa soffrire.

Lui per 6 anni mi ha davvero portata via, ho vissuto al suo fianco in un altro mondo, ho vissuto finalmente senza quel macigno di inadeguatezza, mi sono sentita donna, amica, amante.
Ho perso il senso di me, completamente sopraffatto e sostituito dal senso di noi.
Mi crogiolavo nel tepore del nostro amore al punto tale da perdere ogni ambizione: mi sentivo come immersa in una grande vasca di acqua calda, avvolta da profumi inebrianti, con il cuore colmo di gioia, la mente libera, i sensi appagati. E quando, svegliandomi la mattina, lo trovavo lì al mio fianco, pensavo che la vita mi aveva dato più di quello che meritavo: finalmente conoscevo anch'io la felicità.

lunedì 27 agosto 2007

calore umano

lei: Cosa ti manca di me, di cosa hai nostalgia?
lui: Perchè vuoi saperlo, per farti ancora più male?
lei: Dimmelo, ti prego, dimmelo....
lui: Del tuo calore umano

venerdì 24 agosto 2007

P. e M.

P .: una volta tanto vorrei avere la mia favola... sono stanca di combattere sempre e comunque per tutto anche per il semplice diritto alla vita... mi sento di impazzire
M .: le favole capitano ma non puoi comandarle tu... non puoi decidere tu con chi è la tua favola
P .: pensavo fosse con lui...
M .: e io pure pensavo che fosse con quel minchione, ma evidentemente mi sono sbagliata
P .: e lo so.. mi sono sbagliata anch'io...
M .: io spero davvero che tu possa vivere la tua favola e che lui si sia solo in crisi momentanea...ma non fare l'errore di accontentarti!
P .: ma l'amore rende così cieche e sorde? siamo due donne intelligenti ? o mi sono illusa per una vita di essere più intelligente che bella? a saperlo che ero un'oca, non mi uccidevo sui libri...
M .: ma secondo te è intelligente una che si fa infinocchiare e quasi sposare senza avere un lavoro? dai su! anche io pensavo di avere un briciolo di razionalità!
P .: ma cazzo tu sei sempre stata una grande donna anche a 10 anni...
M .: evidentemente no! è qua che ti sbagli e dove mi sono sbagliata anche io. pensavo di poter finalmente costruire la mia favola e volevo farlo a tutti i costi e per poco non mi sono rovinata la vita intera!
P .: ma a che prezzo? perchè siamo sempre noi a pagare? sto così incazzata, disperata, avvilita, isterica... non faccio altro che scrivere....
M .: lo so... sfogati come puoim ma sappi che passerà e ti servirà per sentirti + forte domani, qualsiasi cosa accada...
P .: pensavo che ero forte abbastanza per quello vissuto fin'ora..
M .: ogni dolore è nuovo... non ci si abitua mai...
P .: ritrovarti è stata una cosa bellisima...
M .: ritrovarti è stata una delle cose + sensate che abbia fatto negli ultimi 10 anni